Diario dell'orto in Excel: semine, raccolti e costi sotto controllo
Diario dell'orto in Excel: aiuole, tempi di raccolto, costi e produzione — Modello Excel — Vedi il modello →
Ad aprile semini con entusiasmo, a giugno non ricordi più quando hai messo giù le zucchine e a ottobre ti chiedi se tutta quella fatica sia valsa la spesa. I quaderni di appunti si smarriscono, le note sul telefono si accumulano senza ordine e il conto vero dell'orto non lo fa nessuno.
Un diario in Excel risolve il problema con poco: una riga per ogni aiuola, qualche formula e un riepilogo. In questa guida vediamo come impostarlo, con un esempio numerico, e quali errori evitare. Alla fine saprai quando raccogliere, quanto hai speso e quali colture rendono di più.
Cosa conviene annotare
Non serve registrare tutto. Per rispondere alle domande che contano bastano quattro gruppi di dati:
- Aiuole: nome o numero, superficie in metri quadrati, coltura, data di semina o trapianto.
- Colture: giorni che passano dalla semina al raccolto e un prezzo medio al chilo.
- Costi: data, importo, categoria (semi, concime, irrigazione, attrezzi) e, se possibile, l'aiuola a cui si riferiscono.
- Raccolto: data, aiuola, chili raccolti.
Tieni questi dati su fogli separati, così il registro dei costi e quello dei raccolti possono crescere senza rompere il resto.
Calcolare la data prevista di raccolto
Ogni coltura ha un tempo medio dalla semina alla raccolta. Metti la tabella delle colture in un foglio a parte e recuperala con una ricerca:
| Coltura | Giorni al raccolto | Prezzo al kg |
|---|---|---|
| Pomodoro | 90 | 2,50 € |
| Zucchina | 55 | 1,80 € |
| Lattuga | 45 | 2,00 € |
Se la tabella è nell'intervallo Colture!A2:C20 e la coltura dell'aiuola è nella cella B2, i giorni si trovano così:
=CERCA.VERT(B2; Colture!$A$2:$C$20; 2; FALSO)
La data di raccolto è la data di semina più quei giorni. Se la semina è in D2, la formula è semplicemente =D2+CERCA.VERT(B2; Colture!$A$2:$C$20; 2; FALSO). Semina il 15 aprile con 90 giorni e il pomodoro sarà pronto intorno al 14 luglio.
Attenzione: i giorni medi sono indicativi. Cambiano con varietà, esposizione, clima e annata, quindi correggili con la tua esperienza dopo le prime stagioni.
Uno stato che ti avvisa
Una colonna "Stato" rende il diario utile ogni giorno. Una logica semplice con SE e OGGI():
- se la data di raccolto è già passata e non hai registrato raccolti: "Da raccogliere";
- se mancano meno di 7 giorni: "Raccolto vicino";
- altrimenti: "In crescita".
Per sapere se un'aiuola ha già dato qualcosa, usa CONTA.SE sul registro del raccolto.
Costi, raccolto e risultato per coltura
Il cuore del diario è il confronto tra quanto spendi e quanto raccogli. Con SOMMA.SE sommi i costi di una singola aiuola:
=SOMMA.SE(Costi!$C:$C; A2; Costi!$B:$B)
e lo stesso vale per i chili raccolti. Il valore del raccolto è chili per prezzo al chilo: è una stima a prezzi di mercato, non un incasso, ma permette di confrontare le colture tra loro.
Esempio: un'aiuola di 6 m² con pomodori.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Raccolto | 18 kg |
| Prezzo stimato | 2,50 €/kg |
| Valore del raccolto | 45,00 € |
| Costi (piantine, sostegni, concime) | 22,00 € |
| Risultato | 23,00 € |
| Resa per m² | 3 kg |
Dividendo il risultato per i metri quadrati vedi quali colture meritano più spazio l'anno dopo.
Le spese che non appartengono a un'aiuola
Telo pacciamante, annaffiatoio, forbici: non vanno attribuiti a una singola aiuola. Registrali comunque, lasciando vuoto il campo dell'aiuola, e tienili come costi generali. Sommati ai costi delle aiuole danno il risultato vero della stagione.
Errori da evitare
- Dimenticare le spese piccole: pochi euro alla volta diventano la voce più pesante.
- Pesare il raccolto a occhio: appena puoi, usa una bilancia da cucina e annota subito.
- Usare lo stesso prezzo per tutto: aggiorna il prezzo al chilo di ogni coltura almeno una volta all'anno.
- Non scrivere la data di semina: senza non c'è calendario che tenga.
- Mescolare più stagioni nello stesso foglio: un file per anno rende i confronti più puliti.
Il modello Excel già pronto
Se preferisci non costruire formule e controlli da zero, il modello "Diario dell'orto" li ha già impostati. È un modello a pagamento, in italiano e con formule normali, senza macro.
- Elenchi: le colture con i giorni dalla semina al raccolto e il prezzo al chilo, le categorie di costo e l'anno della stagione.
- Aiuole: fino a 60 aiuole e serre con superficie, coltura, data di semina, data prevista di raccolto, stato, raccolto, costi, risultato e calendario per mese.
- Costi e Raccolto: due registri da 1000 e 1500 righe; i costi si possono collegare a un'aiuola.
- Riepilogo: totali per coltura, spese e raccolto per mese, due grafici.
Il pacchetto contiene una tabella vuota e un esempio compilato con dati fittizi, per vedere subito come funzionano formule e controlli. Soglie e parametri si modificano, e correzioni e nuove versioni sono gratuite. Funziona con Excel 2007 e successivi e con LibreOffice. Il calcolo è indicativo.
Domande frequenti
Posso usare il diario anche per un orto sul balcone?
Sì. Basta indicare la superficie in metri quadrati di cassoni o vasi, anche piccola. Il confronto tra costi e raccolto funziona allo stesso modo.
Come gestisco due raccolti sulla stessa aiuola nello stesso anno?
Il modo più chiaro è registrare due righe, una per ciascuna coltura, con le rispettive date di semina. I costi e i chili si attribuiscono alla riga giusta.
Il valore del raccolto è un guadagno reale?
No, è una stima: chili per prezzo al chilo di mercato. Serve a confrontare colture e a capire quanto risparmi rispetto all'acquisto, non a dichiarare un reddito.
Quanto devo fidarmi dei giorni al raccolto?
Considerali un punto di partenza. Dopo una stagione di annotazioni avrai i tempi reali della tua varietà e della tua zona, molto più affidabili di una tabella generica.
KHIZHNYAKOV