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Listino prezzi in Excel: ricarico, IVA, sconti e prezzi all'ingrosso

Listino prezzi in Excel con ricarico, sconti, IVA e prezzi all'ingrosso — Modello Excel — Vedi il modello →

Il fornitore aumenta i prezzi e tu devi ricalcolare il listino. Se sono dieci articoli è una seccatura, se sono duecento qualcuno resta sicuramente indietro, e un prezzo vecchio può significare vendere sotto costo senza accorgersene.

La soluzione è smettere di scrivere i prezzi di vendita a mano. Si inserisce l'acquisto e Excel calcola il resto: prezzo al dettaglio, promozioni e prezzi all'ingrosso. In questa guida vediamo la logica, le formule e gli errori più comuni.

Ricarico e margine: non sono la stessa cosa

È l'errore più diffuso e ti può costare caro.

  • Il ricarico si calcola sul prezzo d'acquisto: prezzo di vendita = acquisto × (1 + ricarico).
  • Il margine si calcola sul prezzo di vendita: margine % = (vendita − acquisto) / vendita.

Esempio: acquisto 10 €, ricarico 30%. Prezzo di vendita 13 €. Il guadagno è 3 €, che sul prezzo di vendita è circa il 23%. Se il tuo obiettivo è un margine del 30%, un ricarico del 30% non basta.

La formula del prezzo al dettaglio

Con acquisto senza IVA in B2, ricarico in C2 e aliquota IVA in una cella dei parametri ($H$1):

=B2*(1+C2)*(1+$H$1)

Esempio: acquisto 10,00 €, ricarico 30%, IVA 22%: 10 × 1,30 × 1,22 = 15,86 €.

L'aliquota IVA cambia a seconda del bene e può variare nel tempo: mettila in una cella dei parametri, verificala con la normativa in vigore e con il tuo regime fiscale, e non scriverla dentro le formule.

Ricarico diverso per categoria

Non tutti i prodotti hanno lo stesso ricarico. Prepara una piccola tabella:

CategoriaRicarico
Abbigliamento80%
Accessori60%
Casa40%

e recuperalo con CERCA.VERT:

=CERCA.VERT(D2; Parametri!$A$2:$B$13; 2; FALSO)

Per un articolo con ricarico speciale, aggiungi una colonna "ricarico personalizzato" e usa questa priorità: prima quello personalizzato, poi quello della categoria, infine quello generale.

=SE(E2<>""; E2; SE.ERRORE(CERCA.VERT(D2; Parametri!$A$2:$B$13; 2; FALSO); $H$2))

Arrotondare i prezzi

Un prezzo di 15,86 € non è comodo. Arrotonda a un passo fisso, per esempio 0,10 €:

  • verso l'alto: =ARROTONDA.PER.ECC(F2/0,1; 0)*0,1
  • aritmetico: =ARROTONDA(F2/0,1; 0)*0,1

L'arrotondamento per eccesso protegge il margine; quello aritmetico è più neutro per il cliente. Scegli una regola e applicala a tutto il listino.

Promozioni e prezzi all'ingrosso

Per la promozione: prezzo promo = prezzo al dettaglio × (1 − sconto). Per l'ingrosso, il metodo più chiaro è definire tre livelli con ricarichi ridotti (per esempio 20%, 15% e 10% invece del 30% al dettaglio), così il prezzo scende al crescere della quantità.

Qui serve una colonna di controllo: se il prezzo in promo o all'ingrosso è inferiore all'acquisto, il foglio deve avvisarti.

=SE(MIN(G2:J2)<B2*(1+$H$1); "Sotto costo"; "OK")

Nota: il confronto va fatto tra grandezze omogenee, cioè tutte con o tutte senza IVA.

Errori da evitare

  • Confondere ricarico e margine, come visto sopra.
  • Applicare l'IVA due volte o dimenticarla nelle promozioni.
  • Scrivere i prezzi a mano dopo un aumento: cambia solo l'acquisto.
  • Arrotondare prima di calcolare l'ingrosso: arrotonda solo il risultato finale.
  • Non controllare gli sconti: una promozione del 40% su un articolo con ricarico del 30% vende in perdita.

Il modello Excel già pronto

Il modello "Listino prezzi con ricarico e sconti" è a pagamento ed evita di costruire tutte queste formule da zero. Usa formule normali, senza macro.

  • Parametri: IVA attiva o disattiva e aliquota, ricarico predefinito, passo e metodo di arrotondamento, tre livelli all'ingrosso, fino a 12 categorie con ricarico e unità di misura.
  • Prodotti: fino a 1000 articoli con codice, descrizione, categoria, acquisto, ricarico personalizzato, sconto promo, prezzo al dettaglio, in promo e tre prezzi all'ingrosso, margine in valore e in percentuale e una colonna di controllo.
  • Riepilogo: numero di articoli, ricarico e margine medi, prezzi medi per categoria e per livello, due grafici.

Il ricarico si cerca prima nella colonna personalizzata, poi nella categoria, infine tra i parametri. Se non vuoi l'IVA scegli «No» nei parametri. Nel pacchetto ci sono un foglio vuoto e un esempio con dati fittizi. Correzioni e nuove versioni sono gratuite; funziona con Excel 2007 e successivi e con LibreOffice. Aliquote e valori normativi vanno verificati prima dell'uso.

Domande frequenti

Conviene un unico ricarico per tutto il negozio?

È il punto di partenza più semplice, ma raramente il migliore. Articoli a rotazione rapida tollerano ricarichi più bassi, quelli di nicchia più alti.

Come calcolo il ricarico per ottenere un margine desiderato?

Ricarico = margine / (1 − margine). Per un margine del 25% serve un ricarico di circa il 33,3%.

I prezzi del listino devono includere l'IVA?

Dipende da chi sono i tuoi clienti: ai consumatori si espone di norma il prezzo con IVA, a clienti con partita IVA spesso il prezzo senza IVA. Verifica gli obblighi con il tuo commercialista.

Ogni quanto devo rivedere il listino?

Ogni volta che cambiano i costi d'acquisto e comunque a scadenze fisse, per esempio ogni trimestre.

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