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Budget di un evento in Excel: preventivo, pagamenti e checklist

Budget e piano dell'evento in Excel: preventivo, pagamenti e checklist — Modello Excel — Vedi il modello →

Una festa aziendale, un anniversario o una piccola conferenza sembrano semplici finché non si comincia a contare: sala, catering, musica, allestimento, trasporti, regali, imprevisti. A pochi giorni dall'evento ci si accorge che un acconto non è stato versato, che il budget è già sforato e che nessuno ricorda chi doveva chiamare il fotografo.

La soluzione non è un software complicato, ma un foglio Excel con due parti ben separate: un preventivo che confronta ciò che avete previsto con ciò che avete pagato, e una checklist con scadenze. Qui vedete come costruirli, con un esempio numerico e le formule essenziali.

Il preventivo, passo per passo

1. Fissare i parametri

Prima di tutto servono quattro dati: il budget totale, il numero di ospiti, la data dell'evento e l'elenco delle categorie di spesa (location, catering, intrattenimento, allestimento, trasporti, varie). Metteteli in un foglio a parte, così le formule li richiamano sempre dallo stesso posto.

2. Una riga per ogni voce

Nel foglio del preventivo ogni riga è una spesa, con queste colonne: voce, categoria, quantità, prezzo unitario, importo pagato. Le altre colonne si calcolano:

  • Previsto = quantità × prezzo
  • Saldo da pagare = previsto − pagato
  • Stato = «Pagato» se il saldo è zero, «Acconto» se è stato pagato qualcosa, «Da pagare» negli altri casi

La formula dello stato può essere: =SE(E2>=D2*C2;"Pagato";SE(E2>0;"Acconto";"Da pagare")).

3. Un esempio con i numeri

Immaginate una cena aziendale per 40 persone con un budget di 6.000 euro.

VoceCategoriaQtàPrezzoPagato
Menu cenaCatering4055 €800 €
Affitto salaLocation11.200 €1.200 €
DJIntrattenimento1700 €0 €
Fiori e luciAllestimento1650 €200 €
NavettaTrasporti2300 €0 €

Il previsto totale è 2.200 + 1.200 + 700 + 650 + 600 = 5.350 euro, già pagati 2.200, da saldare 3.150. Il costo per ospite è 5.350 / 40 = 133,75 euro. Il budget residuo è 6.000 − 5.350 = 650 euro: poco, se si considera che conviene tenere una riserva del 5-10% per gli imprevisti.

4. Totali per categoria

Con SOMMA.SE sommate il previsto di ogni categoria: =SOMMA.SE(B:B;"Catering";F:F). Un confronto per categoria mostra subito dove va la maggior parte dei soldi e dove avete margine per tagliare. Un grafico a barre rende il quadro leggibile anche a chi non ama i numeri.

5. L'avviso di superamento

Una cella di controllo basta: =SE(totale_previsto>budget;"Superamento di "&TESTO(totale_previsto-budget;"#.##0")&" €";"Nel budget"). Colorate la cella di rosso con la formattazione condizionale.

La checklist con scadenze

Il preventivo dice quanto spendere, la checklist dice cosa fare e quando. Colonne consigliate: attività, responsabile, scadenza, stato. Per evidenziare i ritardi usate due regole di formattazione condizionale:

  • Scaduto: scadenza minore di OGGI() e stato diverso da «Fatto»;
  • In scadenza: scadenza entro i prossimi 7 giorni (=E(B2>=OGGI();B2<=OGGI()+7)).

Una buona abitudine è lavorare a ritroso dalla data dell'evento: confermare la location otto settimane prima, il catering sei, gli inviti quattro, i dettagli finali una settimana prima.

Errori da evitare

  • Dimenticare le voci piccole: mance, parcheggi, SIAE, assicurazione, stampe. Sommate possono pesare il 5-10% del totale.
  • Non registrare gli acconti: senza la colonna «pagato» non sapete quanto avete già impegnato.
  • Cambiare il numero di ospiti senza aggiornare il costo per ospite: collegate la formula alla cella dei parametri.
  • Nessuna riserva: inserite una voce «Imprevisti» fin dall'inizio.
  • Una checklist senza responsabile: un compito di tutti non è di nessuno.

Modello Excel per il budget dell'evento

Il modello raccoglie tutto ciò che abbiamo descritto in un unico file pensato per organizzatori di feste aziendali, anniversari, conferenze e ricorrenze, office manager, addetti all'accoglienza e comitati di genitori.

  • «Parametri»: evento, data, numero di ospiti, budget totale ed elenco delle categorie, che potete modificare.
  • «Preventivo»: fino a 60 voci con categoria, quantità, prezzo e importo pagato; previsto, saldo e stato si calcolano da soli.
  • «Checklist»: fino a 40 attività con responsabile, scadenza e stato, con i segnali «In scadenza» e «Scaduto».
  • «Riepilogo»: previsto e pagato per categoria, budget residuo, costo per ospite, avanzamento e grafico. Se superate il budget, lo stato indica «Superamento» con l'importo eccedente.

Il pacchetto comprende una tabella vuota e un esempio compilato con dati fittizi. Funziona con Excel 2007 e successivi e con LibreOffice, senza macro, ed è in italiano. Il calcolo è indicativo. Il modello è a pagamento; correzioni e nuove versioni sono gratuite.

FAQ

Quanto budget tenere per gli imprevisti?

Una riserva tra il 5 e il 10% del totale è prudente. Inseritela come voce di spesa vera e propria, così non la considerate «soldi disponibili».

Come si divide il costo tra più persone?

Dividete il totale previsto per il numero dei partecipanti paganti: =totale/numero_paganti. Se qualcuno non paga (ospiti, relatori), toglieteli dal denominatore ma non dal numero dei coperti.

Meglio un preventivo unico o uno per fornitore?

Un unico foglio con una riga per voce e una colonna «fornitore» è più semplice: potete filtrare per fornitore quando serve confrontare le offerte.

Quando conviene chiedere più preventivi?

Per le voci più grandi, di solito location e catering. Registrate le offerte in colonne separate e portate nel budget soltanto quella scelta.

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