Gestione degli affitti in Excel: inquilini, canoni e scadenze
Gestione degli affitti immobiliari in Excel — Modello Excel — Vedi il modello →
Con un solo appartamento in affitto basta un promemoria. Con tre, cinque o dieci immobili le cose si complicano: canoni in giorni diversi, depositi, contratti che scadono in mesi diversi, un inquilino che paga sempre con qualche giorno di ritardo. Senza un quadro chiaro è facile accorgersi dei problemi troppo tardi.
Un foglio Excel ben organizzato dà quel quadro. Ecco la struttura, le formule principali e un esempio.
Quattro elenchi collegati
Immobili
Una riga per immobile: indirizzo, tipo (appartamento, ufficio, box), canone di riferimento, stato ("Affittato" o "Libero").
Inquilini
Nome, telefono, email. Un elenco separato evita di ripetere i dati ad ogni contratto.
Contratti
Una riga per contratto: numero, immobile, inquilino, data di inizio, data di fine, canone mensile, giorno di pagamento, deposito.
Pagamenti
Un registro degli incassi: data, numero di contratto, importo.
Quanto è maturato e quanto è stato pagato
Il maturato è il numero di mesi trascorsi moltiplicato per il canone. I mesi iniziati dalla data di inizio contratto fino a oggi si contano con:
=DATA.DIFF(D2; MIN(OGGI(); E2); "M")+1
Il maturato sarà =mesi*F2. Il pagato si somma dal registro:
=SOMMA.SE(Pagamenti!$B:$B; A2; Pagamenti!$C:$C)
e il debito è la differenza. Un risultato negativo significa che l'inquilino ha pagato in anticipo o in eccesso.
Esempio: contratto iniziato il 1° gennaio con canone di 650 €. A fine aprile i mesi iniziati sono 4, il maturato è 2.600 €. Pagamenti registrati: 1.950 €. Debito: 650 €.
Contratti in scadenza
Per non farti sorprendere, calcola i giorni alla scadenza e definisci una soglia, per esempio 60 giorni:
=SE(E2-OGGI()<0; "Scaduto"; SE(E2-OGGI()<=60; "In scadenza"; "Attivo"))
Una formattazione condizionale giallo/rosso fa il resto. 60 giorni sono un buon anticipo per decidere se rinnovare, adeguare il canone o cercare un nuovo inquilino.
Immobili liberi e occupati
Un immobile è occupato se esiste un contratto attivo oggi. Con CONTA.PIÙ.SE:
=SE(CONTA.PIÙ.SE(Contratti!$B:$B; A2; Contratti!$D:$D; "<="&OGGI(); Contratti!$E:$E; ">="&OGGI())>0; "Affittato"; "Libero")
Il tasso di occupazione è affittati diviso totale immobili. Il reddito mensile atteso è la somma dei canoni dei contratti attivi, con SOMMA.PIÙ.SE.
Il deposito
Segna l'importo del deposito nel contratto, ma non sommarlo ai canoni: è una somma da restituire, non un ricavo. Tenerlo in una colonna separata ti ricorda quanto devi restituire alla fine.
Errori da evitare
- Mischiare depositi e canoni nei pagamenti.
- Non registrare gli incassi parziali: se l'inquilino paga metà canone, scrivi metà canone.
- Date di fine contratto lasciate vuote: la formula delle scadenze non funziona.
- Un foglio unico per tutto: separare immobili, inquilini, contratti e pagamenti evita ripetizioni e errori.
- Dimenticare di aggiornare lo stato quando un contratto finisce: calcolalo con una formula.
Il modello Excel già pronto
Il modello "Gestione degli affitti immobiliari" è a pagamento. Ha già le quattro tabelle e le formule collegate. Usa formule normali, senza macro.
- Immobili: fino a 100 immobili, con stato «Affittato» o «Libero», inquilino e canone.
- Inquilini: i contatti.
- Contratti: fino a 300 contratti con date, canone, giorno di pagamento, deposito, maturato, pagato, debito e stato.
- Pagamenti: il registro degli incassi per numero di contratto.
- Riepilogo: occupazione, reddito mensile, debiti, scadenze e un grafico.
Il debito è calcolato sui mesi iniziati dalla data di inizio del contratto meno il pagato; un pagamento in eccesso compare con segno meno. Un contratto è «In scadenza» quando mancano non più dei giorni impostati (60 per impostazione predefinita). Il modello include un foglio vuoto e un esempio con dati fittizi. Correzioni e nuove versioni sono gratuite. Compatibile con Excel 2007 e successivi e con LibreOffice. Il calcolo è indicativo.
Domande frequenti
Il foglio sostituisce la registrazione del contratto o gli adempimenti fiscali?
No. È uno strumento di gestione e controllo. Registrazione, imposte e obblighi di legge vanno gestiti secondo le norme in vigore, con l'aiuto di un professionista.
Come tratto un adeguamento del canone?
Il modo più pulito è chiudere il contratto o la riga precedente e aprirne una nuova con il nuovo canone dalla data dell'adeguamento.
Posso gestire anche le spese condominiali?
Meglio in un registro separato, per non confondere il canone con le somme a carico dell'inquilino.
Ogni quanto devo aggiornare il foglio?
Registra gli incassi appena arrivano e controlla le scadenze una volta al mese.
KHIZHNYAKOV