Rendiconto dei flussi di cassa in Excel: da dove entra e dove va il denaro
Gestione dei flussi di cassa e rendiconto in Excel — Modello Excel — Vedi il modello →
Un'azienda può chiudere il mese con un utile e avere il conto quasi vuoto. Succede perché utile e liquidità non sono la stessa cosa: una fattura emessa non è denaro incassato, e un acquisto a credito non è ancora un pagamento. Il rendiconto dei flussi di cassa guarda solo al denaro che entra e che esce davvero.
È uno strumento di gestione semplice da costruire in Excel, e molto utile a piccole imprese, professionisti e agenzie. Ecco come, con un esempio.
Il principio
Per ogni mese il rendiconto risponde a quattro domande:
- Quanto denaro avevo all'inizio del mese?
- Quanto è entrato, per voce?
- Quanto è uscito, per voce?
- Quanto ne ho alla fine?
Saldo finale = saldo iniziale + incassi − pagamenti. Il saldo finale di un mese è il saldo iniziale del successivo.
Passo 1: il registro dei movimenti
Una riga per movimento:
| Data | Conto | Tipo | Voce | Controparte | Importo | Categoria |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 05/02 | Banca | Incasso | Vendite | Cliente A | 8.000 € | Effettivo |
| 10/02 | Banca | Pagamento | Affitto | Immobiliare X | 1.500 € | Effettivo |
| 28/02 | Banca | Pagamento | Stipendi | Dipendenti | 4.200 € | Previsto |
La colonna "Effettivo / Previsto" è la chiave: ti permette di usare lo stesso registro per il rendiconto passato e per la previsione.
Passo 2: incassi e pagamenti per voce e per mese
Con le voci elencate in colonna e i mesi in riga, ogni cella è una SOMMA.PIÙ.SE:
=SOMMA.PIÙ.SE(Movimenti!$F:$F; Movimenti!$D:$D; $A5; Movimenti!$G:$G; "Effettivo"; Movimenti!$A:$A; ">="&B$2; Movimenti!$A:$A; "<="&FINE.MESE(B$2; 0))
dove B2 è il primo giorno del mese. Il flusso netto è incassi meno pagamenti; il saldo finale è =saldo iniziale + flusso netto.
Esempio
Saldo di inizio febbraio: 6.000 €.
| Voce | Febbraio |
|---|---|
| Incassi da clienti | 14.000 € |
| Stipendi | −7.500 € |
| Affitto | −1.500 € |
| Fornitori | −4.000 € |
| Imposte | −3.000 € |
| Flusso netto | −2.000 € |
| Saldo finale | 4.000 € |
Il mese è in perdita di cassa, ma il saldo resta positivo. Se la tendenza continua, a marzo il saldo scende a 2.000 € e ad aprile a 0: lo vedi con due mesi di anticipo.
Effettivo e previsto
Inserendo anche i movimenti futuri (con categoria "Previsto") puoi costruire tre versioni del rendiconto: solo effettivo, solo previsto, o effettivo più previsto. La terza è quella per decidere: i mesi passati con i dati veri, quelli futuri con le tue stime.
Il buco di cassa
Un buco di cassa è un mese alla cui fine il saldo è negativo. Con =SE(saldo<0; "Buco di cassa"; "") e una formattazione condizionale rossa vedi subito i mesi critici. Il rendiconto mensile non rileva i buchi che si aprono e si chiudono all'interno dello stesso mese: per quelli serve un calendario giornaliero.
Più conti, un solo quadro
Se hai più conti (banca, cassa, carta), registra ogni movimento con il suo conto e calcola il saldo di ciascuno: saldo iniziale + incassi − pagamenti. Un trasferimento tra due conti dell'azienda (giroconto) non cambia il saldo complessivo e non va inserito nel rendiconto come incasso e pagamento, altrimenti gonfia entrambe le colonne.
Errori da evitare
- Inserire fatture invece di incassi e pagamenti: qui conta la data in cui il denaro si muove.
- Includere i giroconti come se fossero entrate e uscite.
- Dimenticare il saldo iniziale dei conti.
- Voci troppo dettagliate: 10-15 voci bastano; troppe rendono il rendiconto illeggibile.
- Non distinguere effettivo e previsto: le previsioni vanno separate dai fatti.
Il modello Excel già pronto
Il modello "Rendiconto dei flussi di cassa" è a pagamento e costruisce da solo rendiconto e saldi. È un foglio con formule normali, senza macro.
- Anagrafiche: conti con i saldi a inizio anno, voci di incasso e di pagamento, anno e modalità del report.
- Movimenti: fino a 2500 movimenti con data, conto, tipo, voce, controparte, importo e categoria «Effettivo» o «Previsto».
- Flussi di cassa: incassi e pagamenti per voce e per mese, flusso netto, saldo a inizio e fine mese, grafici.
- Conti: il saldo di ogni conto a oggi.
Nei parametri scegli cosa mostrare: effettivo, previsto o effettivo insieme al previsto. I mesi con saldo negativo sono evidenziati in rosso. Non sostituisce la contabilità: è un report gestionale. Il pacchetto include un foglio vuoto e un esempio con dati fittizi. Compatibile con Excel 2007 e successivi e con LibreOffice.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra rendiconto finanziario e conto economico?
Il conto economico considera ricavi e costi di competenza; il rendiconto dei flussi di cassa guarda solo ai movimenti di denaro. Possono dare quadri molto diversi nello stesso periodo.
Quante voci conviene usare?
Una decina di voci di incasso e una quindicina di pagamento bastano per un'impresa piccola: vendite, stipendi, affitto, fornitori, imposte, finanziamenti.
Posso usare il rendiconto anche per le finanze personali?
Sì, con voci diverse (stipendio, mutuo, spesa, bollette). Il ragionamento è identico.
Ogni quanto conviene aggiornarlo?
Registra i movimenti almeno una volta a settimana. Il rendiconto è utile quando è aggiornato, altrimenti dà un falso senso di sicurezza.
KHIZHNYAKOV