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Inventario di magazzino in Excel: come calcolare eccedenze e ammanchi

Inventario di magazzino e beni — Modello Excel — Vedi il modello →

Contare gli articoli non è la parte difficile dell'inventario. Quello che stanca sono le carte: gli elenchi, il confronto con le giacenze contabili, le differenze da calcolare una per una, il verbale da firmare. Se si lavora a mano, un errore su una riga si ripercuote sui totali e si scopre quando la commissione è già andata via.

Con Excel il confronto diventa automatico. Basta una tabella impostata bene: per ogni articolo la quantità risultante dai libri e quella contata, e due formule che trovano eccedenze e ammanchi. Vediamo come si fa, con un esempio.

Come impostare l'elenco di inventario

Le colonne

Per ogni articolo servono: codice, descrizione, unità di misura, prezzo unitario, quantità contabile, quantità effettiva. Le altre colonne si calcolano:

  • Differenza = effettiva − contabile
  • Eccedenza (pezzi) = se la differenza è positiva, la differenza
  • Ammanco (pezzi) = se è negativa, la differenza in valore assoluto
  • Valore eccedenza / ammanco = pezzi × prezzo unitario

Le formule

Supponendo contabile in E, effettiva in F e prezzo in D:

=SE(F2="";"";F2-E2) per la differenza (la cella vuota significa «non ancora contato»);

=SE(G2>0;G2;0) per l'eccedenza; =SE(G2<0;-G2;0) per l'ammanco;

=H2*D2 e =I2*D2 per i rispettivi valori.

Il controllo «se la cella è vuota» è importante: un articolo non ancora contato non deve diventare un ammanco pari a tutta la giacenza.

Un esempio

ArticoloPrezzoContabileEffettivaDifferenzaValore
Vite M6 (scatola)4,50 €120118−2−9,00 €
Guanti da lavoro (paio)3,20 €8085+5+16,00 €
Nastro adesivo1,80 €20020000 €
Cartucce toner62,00 €108−2−124,00 €

Totale eccedenze: 16 €. Totale ammanchi: 133 €. Differenza netta: −117 €. La quota di differenze sul valore totale a libro (per esempio 1.500 €) è il 7,8%, un dato che la commissione guarda per prima.

Il prospetto di confronto e i totali

Non serve stampare 500 righe se solo 12 hanno differenze. Con un filtro, o con una formula che elenca soltanto le righe con differenza diversa da zero, preparate un prospetto di confronto breve. Nei totali mostrate:

  • somma dei valori a libro e dei valori effettivi (MATR.SOMMA.PRODOTTO di quantità e prezzi);
  • totale delle eccedenze e degli ammanchi;
  • percentuale di differenza sul totale;
  • quanti articoli non sono stati ancora contati: =CONTA.VUOTE(F2:F501).

Chiudete con lo spazio per le firme della commissione e del responsabile dei beni.

Come organizzare il conteggio

  1. Fermate o registrate i movimenti. Se i prodotti entrano ed escono durante il conteggio, le differenze sono false. Annotate l'ora di chiusura dei movimenti.
  2. Dividete in zone. Ogni coppia di persone conta una zona e firma il proprio foglio.
  3. Contate due volte gli articoli di valore. Una seconda verifica sulle differenze più alte evita errori.
  4. Riconciliate subito. Prima di spostare le scatole, verificate le differenze maggiori: spesso sono un errore di unità di misura o un codice sbagliato.
  5. Documentate le cause. Rottura, errore di registrazione, furto: annotatelo accanto alla differenza.

Errori frequenti

  • Unità di misura diverse. La giacenza è in scatole e il conteggio in pezzi: la differenza sembra enorme.
  • Righe duplicate dello stesso articolo. Il totale si falsa. Usate CONTA.SE per trovare i codici ripetuti.
  • Celle vuote trattate come zero. Distinguete «non contato» da «contato, zero».
  • Prezzi non aggiornati. Il valore dell'ammanco dipende dal prezzo: usate quello corretto per il criterio di valutazione adottato.
  • Nessuna copia dei dati. Salvate una copia del file prima di cominciare a registrare.

Modello Excel per l'inventario

Il modello è utile a responsabili dei servizi generali, magazzinieri, contabili e presidenti di commissione in aziende, enti, negozi e magazzini.

  • «Dati generali»: organizzazione, ordine, date, commissione e responsabile dei beni.
  • «Elenco»: fino a 500 articoli con quantità contabile ed effettiva.
  • «Confronto»: solo gli articoli con differenze, fino a 100 righe, pronto per la stampa.
  • «Totali»: somme a libro ed effettive, eccedenze e ammanchi, quota di differenze e firme.

Gli articoli non verificati, cioè senza quantità effettiva, non rientrano nelle differenze e nei «Totali» si vede quanti ne restano. I moduli sono di lavoro, costruiti sul modello di quelli ufficiali: se serve un modulo approvato, riportate i totali in quello. Il file include un modello vuoto e un esempio compilato con dati fittizi, funziona con Excel 2007 e successivi e con LibreOffice, senza macro, in italiano. Il calcolo è indicativo; verificate i parametri prima dell'uso. Il modello è a pagamento.

FAQ

Ogni quanto si fa l'inventario?

Almeno una volta all'anno, di solito a fine esercizio. Per i beni di rotazione rapida o di valore elevato molti fanno controlli a campione più frequenti.

Come si valuta un ammanco?

Quantità mancante per prezzo unitario secondo il criterio di valutazione che usate. Per il trattamento contabile e fiscale rivolgetevi al vostro commercialista.

Conviene contare per gruppi di prodotti?

Sì. Lavorare a gruppi permette di chiudere una zona alla volta e di concentrarsi sulle differenze.

Che fare con gli articoli senza codice?

Assegnate un codice provvisorio e annotate la descrizione completa. Poi aggiornate l'anagrafica, perché alla prossima verifica il problema non si ripeta.

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