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Calcolo del costo di un prodotto e del prezzo di vendita in Excel

Calcolo del costo di prodotto e prezzo di vendita — Modello Excel — Vedi il modello →

Molti piccoli produttori fissano il prezzo guardando i concorrenti o «a sentimento». Funziona finché non ci si accorge che, fra materie prime in aumento, tempo di lavoro e spese varie, di utile ne resta poco o nulla. Per decidere un prezzo bisogna prima conoscere il costo vero, e questo si ottiene con un calcolo semplice, che Excel fa benissimo.

Questa guida vale per chi prepara torte, produce oggetti artigianali, cuce, falegnama o gestisce un piccolo laboratorio. Vediamo le voci da considerare, un esempio completo con i numeri e il modo di passare dal costo al prezzo.

Le voci del costo

1. Materiali

Per ogni prodotto elencate le materie prime con la quantità necessaria per un lotto. Il costo del materiale è quantità × prezzo. Tenete i prezzi in un foglio separato: quando il prezzo della farina o del legno cambia, lo modificate in un punto solo e tutti i prodotti si ricalcolano. In Excel si prende il prezzo con CERCA.VERT: =B2*CERCA.VERT(A2;Materiali!A:B;2;FALSO).

2. Lavoro

Tempo impiegato × tariffa oraria. Anche se lavorate da soli, datevi una tariffa: altrimenti il vostro tempo risulta gratuito e il prezzo troppo basso.

3. Spese generali

Affitto, utenze, imballaggi, attrezzature, trasporti. Si ripartiscono di solito come percentuale sul costo diretto (materiali + lavoro). Se le spese generali del mese sono 600 € e il costo diretto della produzione è 2.400 €, la percentuale è 25%.

Un esempio completo

Lotto di 12 torte monoporzione.

VoceCalcoloImporto
Materialifarina, burro, uova, zucchero, crema18,00 €
Lavoro90 minuti × 20 €/ora30,00 €
Costo diretto18 + 3048,00 €
Spese generali25% di 4812,00 €
Costo del lotto60,00 €
Costo unitario60 / 125,00 €

La formula del costo unitario: =(Materiali+Lavoro*(1+SpeseGenerali))/Resa, qui =(18+30)*(1+0,25)/12.

Dal costo al prezzo

Con un ricarico del 60% sul costo, il prezzo diventa 5,00 × 1,60 = 8,00 €. Attenzione a non confondere ricarico e margine:

  • Ricarico = (prezzo − costo) / costo = (8 − 5) / 5 = 60%
  • Margine = (prezzo − costo) / prezzo = 3 / 8 = 37,5%

Se volete ottenere un margine del 40%, il prezzo è costo / (1 − 0,40) = 5 / 0,6 = 8,33 €.

E le imposte?

Se pagate un'imposta sui ricavi o sul fatturato, calcolatela sul prezzo e sottraetela dall'utile. Con un'aliquota ipotetica del 15%, dagli 8,00 € incassati se ne vanno 1,20 €: l'utile per torta scende da 3,00 a 1,80 €. L'aliquota effettiva dipende dalla vostra situazione: verificatela con il commercialista.

Controlli utili

  • Prezzo di pareggio: il prezzo sotto il quale perdete. Con la formula del costo diviso (1 − aliquota) lo trovate in un attimo.
  • Sensibilità ai materiali: se il burro costa il 20% in più, di quanto sale il costo? Cambiate il prezzo e guardate.
  • Confronto tra prodotti: ordinate per margine. Spesso il prodotto più venduto non è il più redditizio.

Errori frequenti

  • Non contare gli scarti. Se il 5% del materiale va perso, aumentate la quantità o aggiungete una percentuale di scarto.
  • Dimenticare imballaggi e consegna. Scatole, nastri e carburante contano.
  • Lavoro a costo zero. Il vostro tempo ha un valore.
  • Prezzi dei materiali non aggiornati. Rivedete l'elenco ogni mese o ogni trimestre.
  • Confondere ricarico e margine. Un ricarico del 50% non è un margine del 50%.

Modello Excel per il calcolo del costo

Il modello è utile a pasticcieri e panettieri, artigiani e falegnami, sarti, piccole caffetterie e produzioni, e a chiunque venda prodotti e voglia sapere cosa resta di utile.

  • «Parametri»: tariffa del lavoro, spese generali, ricarico predefinito e imposta.
  • «Materiali»: prezzi delle materie prime; cambiate un prezzo e tutti i prodotti si ricalcolano.
  • «Composizione»: da cosa è composto il prodotto e quanto ne serve per un lotto.
  • «Prodotti»: costo del lotto e unitario, prezzo di vendita, utile e margine.
  • «Scheda» e «Riepilogo»: scheda stampabile su un solo foglio e confronto tra i prodotti.

Il prezzo si imposta con il ricarico (generale o proprio del prodotto) oppure a mano. Per i servizi, inserite i materiali di consumo come materiali e il costo principale tramite il tempo di lavoro. Il file include un modello vuoto e un esempio con dati fittizi, funziona con Excel 2007 e successivi e con LibreOffice, senza macro, in italiano. Aliquote e valori sono nei parametri: verificateli prima dell'uso. Il calcolo è indicativo. Il modello è a pagamento.

FAQ

Qual è la differenza tra costo e prezzo?

Il costo è ciò che spendete per ottenere il prodotto; il prezzo è ciò che incassate. La differenza, tolte le imposte, è l'utile.

Che ricarico conviene applicare?

Dipende dal settore e dal vostro posizionamento. L'importante è che copra le spese non incluse nel costo e lasci un utile adeguato.

Come calcolo il costo se produco lotti di dimensioni diverse?

Calcolate il costo del lotto e dividetelo per la resa effettiva, cioè per il numero di pezzi buoni ottenuti.

Posso usare lo stesso metodo per un servizio?

Sì: sostituite i materiali con i materiali di consumo e il lavoro con le ore dedicate al cliente.

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