Piano delle pulizie di casa in Excel: frequenza, turni e scadenze
Pianificazione delle pulizie e delle faccende domestiche in Excel — Modello Excel — Vedi il modello →
Lavare i vetri, sbrinare il freezer, cambiare le lenzuola, pulire il forno: le faccende quotidiane si fanno da sole perché sono evidenti, ma quelle periodiche si dimenticano. E quando in casa si è in più persone, il rischio è doppio: ognuno pensa che ci abbia già pensato un altro.
La soluzione è semplice e non richiede app: un foglio Excel che per ogni faccenda registra la frequenza, il responsabile e l'ultima volta in cui è stata fatta, e calcola da solo la prossima scadenza. Questa guida mostra come impostarlo e come dividere i compiti in modo equo.
Come costruire il piano
1. Elencare le faccende, stanza per stanza
Passate la casa locale per locale e scrivete tutto ciò che non fate ogni giorno. Per esempio:
| Locale | Faccenda | Ogni (giorni) |
|---|---|---|
| Bagno | Pulizia a fondo | 7 |
| Camera | Cambio lenzuola | 14 |
| Cucina | Sbrinare il frigorifero | 90 |
| Soggiorno | Lavare i vetri | 60 |
| Cucina | Pulire il forno | 30 |
Le frequenze non sono regole: sono accordi che potete cambiare in qualsiasi momento.
2. Aggiungere responsabile e ultima volta
Per ogni riga indicate chi se ne occupa e quando è stata fatta l'ultima volta. All'inizio, se non ricordate la data, scrivete una stima; il foglio si corregge da solo alla prima esecuzione.
3. Calcolare prossima scadenza e stato
La prossima volta è ultima volta + frequenza:
=D2+C2
Lo stato si ricava confrontando la scadenza con oggi, aggiungendo un preavviso:
=SE(E2<OGGI();"Scaduto";SE(E2<=OGGI()+3;"Presto";"OK"))
Con la formattazione condizionale colorate in rosso le righe scadute e in giallo quelle in arrivo. Quando completate una faccenda, aggiornate soltanto la data dell'ultima volta: la scadenza successiva si ricalcola.
4. Vedere il carico di ciascuno
Con CONTA.SE contate quante faccende ha ogni persona e, se aggiungete una colonna con il tempo stimato in minuti, con SOMMA.SE sommate i minuti per persona. Esempio: in una famiglia di quattro persone, se un genitore ha 9 faccende e 380 minuti al mese e un altro 3 faccende e 90 minuti, la sproporzione è evidente e si può correggere senza litigare: i numeri parlano per tutti.
Consigli per dividere le faccende
- Alternate le più sgradevoli. Il bagno e il forno non devono essere sempre della stessa persona.
- Tenete conto dell'età. I ragazzi possono occuparsi di compiti semplici e ben definiti.
- Cambiate periodicamente. Ogni tre mesi riguardate l'assegnazione.
- Raggruppate le faccende pesanti. Una sessione di pulizia a fondo ogni tanto funziona meglio di dieci piccole noiose.
- Sfruttate il preavviso. Tre giorni di margine permettono di scegliere il momento giusto.
Errori frequenti
- Piani troppo ambiziosi. Con 80 faccende ogni settimana non lo seguirà nessuno. Cominciate con quelle che dimenticate davvero.
- Frequenze irrealistiche. Se una faccenda è sempre «scaduta», la frequenza è sbagliata: allungatela.
- Date non aggiornate. Il foglio funziona solo se registrate l'esecuzione.
- Nessuna assegnazione. Una faccenda senza responsabile resta in sospeso.
Il modello Excel già pronto
Il modello è utile a famiglie, coinquilini, inquilini e a chiunque voglia dividere le faccende in modo equo e non dimenticare quelle più rare.
- «Parametri»: data del report, preavviso, locali e membri.
- «Faccende»: fino a 80 faccende con locale, responsabile, periodicità e ultima volta; prossima volta e stato si calcolano da soli.
- «Riepilogo»: cosa è scaduto, carico per membro e un grafico.
Se la scadenza è passata, lo stato diventa «Scaduto». Il pacchetto include un foglio vuoto e un esempio compilato con dati fittizi. È un foglio Excel con formule normali, non un programma specializzato. Funziona con Excel 2007 e successivi e con LibreOffice, senza macro, in italiano. Intervalli, soglie e valori sono nei parametri. Il modello è a pagamento; correzioni e nuove versioni sono gratuite.
FAQ
Ogni quanto vanno fatte le pulizie a fondo?
Dipende dalla casa e dalle abitudini. Come riferimento: bagno e cucina ogni settimana, pavimenti due volte a settimana, lenzuola ogni 1-2 settimane, vetri ogni uno o due mesi.
Come convinco i familiari a partecipare?
Mostrate il piano a tutti e decidetelo insieme. Un elenco visibile e un riepilogo del carico tolgono il sospetto che qualcuno faccia meno degli altri.
Posso usarlo da coinquilino?
Sì: inserite i nomi dei coinquilini come membri e assegnate le faccende a rotazione. Il riepilogo mostra a chi tocca di più.
Cosa faccio con le faccende stagionali?
Mettetele nel piano con una frequenza lunga (180 o 365 giorni) e con l'ultima volta dell'anno scorso: il foglio vi avviserà al momento giusto.
KHIZHNYAKOV