KHIZHNYAKOVGuide

Khizhnyakov › Guide

Piano di rimborso dei debiti in Excel: come uscirne prima e pagare meno interessi

Pianificatore di rimborso debiti — modello Excel con metodo «palla di neve» e «valanga» — Vedi il modello →

Una carta di credito revolving, un prestito personale, un finanziamento per la cucina nuova: presi uno per uno sembrano gestibili, ma insieme diventano una somma di rate che a fine mese pesa. E la domanda più difficile non è «quanto devo», ma «da dove comincio?».

In questa guida vediamo due metodi collaudati per rimborsare più debiti, la «valanga» e la «palla di neve», come costruire in Excel il piano mese per mese e come calcolare quanto risparmi sugli interessi rispetto a pagare solo le rate minime.

Passo 1: fare l'elenco completo

Il primo passo è mettere tutto nero su bianco: nome del debito, residuo, tasso annuo e rata minima. Il tasso da usare è quello effettivo indicato nel contratto o nell'estratto conto. Esempio:

DebitoResiduoTasso annuoRata minima
Carta di credito revolving2.500 €19%75 €
Prestito personale6.000 €9%190 €
Finanziamento elettrodomestici1.200 €12%60 €
Totale9.700 €325 €

Poi decidi il budget mensile per i debiti: la cifra totale che puoi destinare ogni mese. Diciamo 450 €. Le rate minime ne assorbono 325, quindi ogni mese restano 125 € extra.

Passo 2: scegliere il metodo

L'idea di entrambi i metodi è la stessa: paghi le rate minime su tutto e concentri l'extra su un solo debito. Quando quel debito è chiuso, la sua rata si somma all'extra e passa al successivo. L'effetto cresce mese dopo mese.

  • Valanga: l'extra va al debito con il tasso più alto. Ordine: carta (19%), finanziamento (12%), prestito (9%). Matematicamente fa pagare meno interessi.
  • Palla di neve: l'extra va al residuo più piccolo. Ordine: finanziamento (1.200 €), carta (2.500 €), prestito (6.000 €). Chiudi il primo debito prima e vedi risultati concreti, il che aiuta a non mollare.

Se la differenza di interessi tra i due è piccola, scegli quello che sei sicuro di seguire fino in fondo.

Passo 3: il piano mese per mese in Excel

Per ogni debito e ogni mese servono quattro colonne: residuo iniziale, interessi, pagamento, residuo finale. Gli interessi del mese:

=B2*C$1/12

dove B2 è il residuo e C1 il tasso annuo. Per la carta: 2.500 × 19% / 12 ≈ 39,58 € al primo mese, più della metà della rata minima.

Il pagamento non può superare quanto resta da pagare:

=MIN(B2+D2;E2)

e il residuo finale è residuo + interessi − pagamento. Quando un debito arriva a zero, la sua rata minima si aggiunge all'extra destinato al debito successivo.

Quanto conta pagare più del minimo

Per avere un'idea senza costruire tutto il piano, la funzione NUM.RATE dice in quanti mesi chiudi un singolo debito con una certa rata:

=NUM.RATE(19%/12;-75;2500)

Con la sola rata minima di 75 € la carta si chiude in circa 48 mesi, pagando oltre 1.000 € di interessi. Portando la rata a 200 € (la minima più l'extra), bastano circa 14 mesi e gli interessi scendono intorno ai 300 €. Stesso debito, oltre 700 € risparmiati.

Errori comuni

  • Tasso nominale invece di quello effettivo. Commissioni e spese di gestione fanno parte del costo del debito.
  • Continuare a usare la carta mentre la si rimborsa: il piano non funziona se il residuo continua a crescere.
  • Budget troppo ambizioso. Se a metà mese sei costretto a usare la carta per la spesa, il budget era troppo alto. Meglio un extra piccolo ma costante.
  • Nessun fondo di emergenza. Anche un piccolo cuscinetto evita che un imprevisto ti faccia indebitare di nuovo.

Il modello pronto

Il nostro pianificatore di rimborso debiti è a pagamento e costruisce il piano completo da solo. Nel foglio «Parametri» scegli il metodo, «Valanga» o «Palla di neve», imposti il budget mensile totale per i debiti e la data del primo pagamento; il file verifica anche che il budget basti per le rate minime.

Nel foglio «Debiti» inserisci fino a 15 debiti con nome, tipo, residuo, tasso e rata minima: per ciascuno ottieni l'ordine di rimborso, la durata, la data di chiusura, gli interessi e il risparmio. Il «Piano mensile» copre 120 mesi con il dettaglio per ogni debito e il confronto con il pagamento delle sole rate minime. Il «Riepilogo» mostra il tempo per uscire dai debiti, gli interessi totali, il risparmio sugli interessi e due grafici.

Funziona in Excel 2007 e successivi e in LibreOffice, senza macro. Il calcolo è semplificato: commissioni, assicurazioni e penali non sono considerate, quindi verifica gli importi esatti con il piano di ammortamento della banca.

Domande frequenti

Conviene consolidare i debiti in un unico prestito?

Può convenire se il nuovo tasso, costi compresi, è davvero più basso della media di quelli attuali e se non allunghi troppo la durata. Inserisci entrambe le ipotesi nel piano e confronta gli interessi totali.

Meglio rimborsare i debiti o risparmiare?

Di solito conviene prima costruire un piccolo fondo di emergenza, poi concentrarsi sui debiti con tassi alti: è difficile che un risparmio renda quanto costa una carta revolving.

Posso estinguere in anticipo un prestito?

In genere sì, ma il contratto può prevedere un indennizzo per l'estinzione anticipata. Controlla le condizioni prima di destinare l'extra a quel prestito.

Cosa faccio se un mese non riesco a pagare l'extra?

Paga almeno le rate minime e riprendi il mese dopo. Il piano si allunga un po', ma non salta: l'importante è non smettere del tutto.

Altre guide