Retribuzione a cottimo in Excel: tariffe, squadre e ripartizione del guadagno
Retribuzione a cottimo in Excel: ordini di lavoro, tariffe, squadre, CPL, prospetto — modello Excel — Vedi il modello →
Nelle imprese edili, di montaggio, di produzione o di manutenzione dove si paga la resa e non le ore, il calcolo del cottimo finisce spesso su un quaderno. Ogni fine mese qualcuno somma gli ordini di lavoro, moltiplica per la tariffa e poi viene la parte che fa discutere: come dividere il guadagno della squadra tra i lavoratori.
Con Excel il calcolo è ripetibile e controllabile. In questa guida trovi la struttura delle tabelle, le formule in italiano, un esempio numerico e gli errori più frequenti. In fondo c'è un modello pronto. Le aliquote e le regole sulla retribuzione cambiano da paese a paese: verifica sempre le norme locali e il tuo contratto.
Come impostare il calcolo
1. Le tariffe in un elenco
Una tabella con operazione, unità di misura e tariffa. Esempio: «Posa pavimento», m², 12,00 €; «Tinteggiatura», m², 4,50 €. Le tariffe vengono approvate nella tua organizzazione e non vanno scritte dentro le formule.
2. Gli ordini di lavoro
Una riga per ordine: data, numero, squadra, operazione, quantità. Il resto si calcola. La tariffa si recupera dall'elenco con CERCA.VERT, e l'importo è quantità × tariffa:
=CERCA.VERT(D2;Tariffe!$A$2:$C$50;3;FALSO)
=E2*F2
Un indicatore «nel periodo» (=SE(E(B2>=Inizio;B2<=Fine);1;0)) serve per sommare solo gli ordini del mese in esame.
3. Il guadagno della squadra
=SOMMA.SE(C:C;"Squadra 1";G:G) somma gli importi degli ordini di una squadra. Se c'è una maggiorazione in percentuale (ad esempio un coefficiente per condizioni particolari), si applica al totale: =guadagno*(1+maggiorazione).
4. La ripartizione con le ore e il CPL
Il CPL (coefficiente di partecipazione al lavoro) esprime il contributo relativo di ogni lavoratore: 1,0 è la norma, 1,2 un contributo maggiore, 0,8 minore. Per ognuno si calcola il prodotto ore × CPL, poi:
=guadagno_squadra*(ore*CPL)/SOMMA.SE(squadra;"Squadra 1";ore_x_CPL)
Un esempio con i numeri
Guadagno della squadra nel mese: 6.000 €.
| Lavoratore | Ore | CPL | Ore × CPL | Quota | Importo |
|---|---|---|---|---|---|
| Marco | 160 | 1,0 | 160 | 38,5% | 2.307,69 € |
| Luca | 160 | 1,2 | 192 | 46,2% | 2.769,23 € |
| Paolo | 80 | 0,8 | 64 | 15,4% | 923,08 € |
La somma di Ore × CPL è 416, e le quote sono 160/416, 192/416 e 64/416. Gli importi sommano esattamente 6.000 €: verifica sempre che sia così (le percentuali in tabella sono arrotondate).
Il controllo di quadratura
La somma degli importi pagati ai lavoratori deve essere uguale al guadagno totale degli ordini della squadra, maggiorazione compresa. Una cella «Ordini = prospetto» con la differenza (deve essere zero) è il modo più rapido per accorgersi di un lavoratore dimenticato.
Errori comuni
- Scrivere la tariffa a mano in ogni ordine: se cambia, bisogna rifare tutto.
- Dimenticare che chi lavora poche ore ha un peso ridotto anche con un buon CPL.
- Non annotare come è stato deciso il CPL: alla prossima contestazione sarà impossibile spiegarlo.
- Usare per tutti la stessa aliquota fiscale senza controllare se vale per tutti.
Modello Excel pronto: cottimo e prospetto
Il modello ha quattro fogli. In «Elenchi» imposti il periodo di calcolo, le tariffe delle operazioni, le squadre, i lavoratori, la maggiorazione e l'aliquota dell'imposta sul reddito. In «Ordini di lavoro» inserisci fino a 1000 ordini con data, numero, squadra, operazione scelta dall'elenco e quantità: tariffa, importo e indicatore «nel periodo» si calcolano da soli. Il «Prospetto» riporta ore e CPL, quota nella squadra, guadagno, maggiorazione, imposta sul reddito, netto da pagare, resa oraria e uno spazio per la firma. Il «Riepilogo» dà i totali per squadra e operazione, il controllo di quadratura «ordini = prospetto» e due grafici.
Per il cottimo individuale crea una squadra di una sola persona. Funziona in Excel 2007 e successivi e in LibreOffice, senza macro, in italiano. È un modello a pagamento. Aliquote e valori sono parametri da verificare con le norme che ti riguardano. Il calcolo è indicativo.
Domande frequenti
Chi decide il CPL?
Di solito il capo squadra, secondo criteri concordati e scritti, che la squadra conosce. L'importante è che i criteri siano gli stessi per tutti.
Come si calcola la resa oraria?
Dividi l'importo guadagnato per le ore lavorate. È utile per confrontare squadre e per accorgersi di tariffe troppo generose o troppo basse.
Cosa faccio con il lavoro fatto a metà alla fine del mese?
Considera solo la quantità completata e collaudata nel periodo. Il resto entra nel mese successivo.
Posso gestire più tariffe per la stessa operazione?
Sì, con voci diverse nell'elenco, per esempio «Posa pavimento standard» e «Posa pavimento difficile».
KHIZHNYAKOV