Calcolo VAN e TIR in Excel: come valutare se un investimento conviene
Calcolatore di investimento: VAN, TIR e periodo di rientro — modello Excel — Scarica gratis →
Un nuovo macchinario, un secondo punto vendita, un franchising: prima di investire 50.000 € la domanda è sempre la stessa. Quando rientrerò dei soldi, e ne vale davvero la pena rispetto a lasciarli su un conto deposito?
Per rispondere bastano tre indicatori: VAN (valore attuale netto), TIR (tasso interno di rendimento) e periodo di rientro. In questa guida li calcoliamo passo per passo in Excel su un esempio concreto, vediamo come leggerli e quali errori portano a conclusioni sbagliate.
Passo 1: costruire i flussi di cassa
Tutto parte dai flussi di cassa per anno: quanto denaro entra meno quanto ne esce, imposte comprese. Non l'utile contabile, ma il denaro reale. L'anno 0 è l'investimento iniziale, con il segno meno.
Esempio: apertura di un piccolo laboratorio, investimento di 50.000 €, tasso di sconto del 12%.
| Anno | Flusso di cassa | Cumulato |
|---|---|---|
| 0 | −50.000 € | −50.000 € |
| 1 | 15.000 € | −35.000 € |
| 2 | 18.000 € | −17.000 € |
| 3 | 20.000 € | 3.000 € |
| 4 | 20.000 € | 23.000 € |
| 5 | 20.000 € | 43.000 € |
Passo 2: il tasso di sconto
Il tasso di sconto è il rendimento minimo che pretendi dal progetto. Un modo pratico per sceglierlo: parti da quanto renderebbe un investimento quasi senza rischio, come un deposito, e aggiungi un premio per il rischio dell'attività. Per una piccola impresa si usano spesso valori tra il 15 e il 25%; nell'esempio usiamo il 12% per semplicità.
Passo 3: il VAN
Il VAN riporta ogni flusso futuro al valore di oggi e sottrae l'investimento. In Excel italiano la funzione si chiama VAN, ma attenzione: considera il primo valore già alla fine dell'anno 1. Per questo l'anno 0 si somma fuori dalla funzione. Con il tasso in B1, l'investimento (negativo) in C2 e i flussi degli anni 1–5 in C3:C7:
=VAN(B1;C3:C7)+C2
Nel nostro esempio i flussi attualizzati valgono circa 66.037 €, quindi il VAN è ≈ 16.037 €. Un VAN maggiore di zero significa che il progetto rende più del 12% richiesto; un VAN negativo, che rende meno.
Dal VAN ricavi anche l'indice di redditività: valore attuale dei flussi diviso per l'investimento, 66.037 / 50.000 ≈ 1,32. Ogni euro investito ne restituisce 1,32 in valore di oggi.
Passo 4: il TIR
Il TIR è il tasso al quale il VAN diventa esattamente zero: in pratica il rendimento del progetto. In Excel italiano si calcola con TIR.COST, includendo l'anno 0:
=TIR.COST(C2:C7)
Risultato: ≈ 23,6%. Se il TIR supera il tasso di sconto, il progetto conviene. È comodo per confrontare progetti di dimensioni diverse, ma non sostituisce il VAN: un TIR alto su un investimento piccolo può valere meno, in euro, di un TIR medio su uno grande.
Passo 5: il periodo di rientro
Il rientro semplice si legge dal cumulato: dopo due anni mancano 17.000 €, il terzo anno ne porta 20.000, quindi il rientro è 2 + 17.000/20.000 = 2,85 anni.
Il rientro attualizzato usa i flussi scontati e risulta più lungo: nel nostro caso circa 3,6 anni. È il dato più onesto, perché tiene conto che 20.000 € fra tre anni valgono meno di 20.000 € oggi.
Errori che falsano il risultato
- Mettere l'anno 0 dentro VAN. Excel sconta anche l'investimento iniziale e il VAN risulta sbagliato.
- Usare l'utile invece dei flussi di cassa. Ammortamenti, pagamenti dilazionati e investimenti aggiuntivi cambiano il denaro reale.
- Un tasso di sconto troppo basso. Con il 3% quasi tutto sembra conveniente. Il tasso deve riflettere il rischio.
- Un solo scenario. Se basta un calo del fatturato del 10% per rendere negativo il VAN, il progetto è fragile. Prova sempre un caso pessimistico.
- Flussi che cambiano segno più volte. Con grandi investimenti a metà progetto il TIR può dare risultati multipli o strani: in quel caso affidati al VAN.
Il modello pronto
Il nostro calcolatore di investimento VAN e TIR è gratuito e copre un orizzonte di 10 anni. Nel foglio «Dati» inserisci progetto, tasso di sconto, imposta sugli utili, investimento iniziale e, per ogni anno, fatturato, costi e investimenti aggiuntivi.
Il foglio «Calcolo» costruisce da solo i flussi di cassa, l'attualizzazione, il flusso cumulato e cumulato attualizzato, e calcola VAN, TIR, indice di redditività e i due periodi di rientro, con una conclusione scritta a parole e un grafico. Nel foglio «Scenari» confronti le varianti pessimistica, base e ottimistica con coefficienti su fatturato e costi, ognuna con VAN, TIR e rientro. Il foglio «Istruzioni» spiega come lavorare e come si calcolano gli indicatori.
Funziona in Excel 2007 e successivi e in LibreOffice, senza macro. Il modello è semplificato e serve per una valutazione preliminare.
Domande frequenti
Il VAN positivo basta per decidere?
È una condizione necessaria, non sufficiente. Guarda anche il rientro attualizzato (puoi permetterti di aspettare così a lungo?) e lo scenario pessimistico. Un VAN di poco sopra zero lascia pochissimo margine di errore.
Come confronto due progetti alternativi?
Calcola il VAN di entrambi con lo stesso tasso di sconto e sullo stesso orizzonte. A parità di rischio, conviene quello con il VAN più alto; il TIR serve come controllo, non come unico criterio.
Devo includere l'inflazione?
Puoi farlo nella crescita annua di fatturato e costi. L'importante è la coerenza: se i flussi includono l'inflazione, anche il tasso di sconto deve includerla.
Cosa metto come valore finale dell'attività?
Se dopo l'ultimo anno l'attività ha ancora un valore (attrezzature rivendibili, un locale), puoi aggiungerlo come entrata nell'ultimo anno. Stimalo con prudenza: è facile gonfiare il VAN proprio con questa voce.
KHIZHNYAKOV